Honda Forza 750 – 2025
Il ruolo di apripista nella categoria dei maxi-scooter è stato affidato a Yamaha con il debutto del TMAX nel 2001, seguito quasi in parallelo dal Silver Wing di Honda. Un decennio più tardi la casa giapponese decise di spingersi oltre con l’Integra 700, un modello che ridefinì i confini tra moto e scooter e che nel 2025 trova continuità diretta nel Forza 750, oggi più grande, veloce e sofisticato che mai per un veicolo che si definisce ancora “scooter”. Il termine stesso va tra virgolette, perché, come l’Integra prima di lui, anche il Forza 750 rende sfumata la distinzione tra moto e scooter in un modo che nessun altro mezzo ha saputo fare: le proporzioni rimandano al mondo degli scooter, ma la presenza di un motore bicilindrico da 745 cm³ collocato in basso, unita al telaio e alla trasmissione, toglie qualsiasi possibilità di considerarlo un semplice “step-through”. Pur non avendo frizione manuale né comandi a pedale, non utilizza un convenzionale cambio CVT, bensì il sofisticato cambio a doppia frizione DCT di Honda, soluzione unica che ne accentua la personalità. Con prestazioni capaci di superare i 160 km/h e un’autonomia reale di oltre 320 km, questo modello si propone come valida alternativa a molte motociclette tradizionali, e nella versione 2025 ha introdotto miglioramenti mirati. Resta dunque la domanda centrale: un maxi-scooter può davvero offrire il mix di emozioni, comfort e versatilità di una moto senza compromessi? La risposta risiede proprio nelle caratteristiche del Forza 750.
Il prezzo di listino aggiornato per l’Italia è pari a 11.990 euro, cifra che può inizialmente sembrare elevata e che spesso suscita osservazioni del tipo “con quei soldi si compra una moto vera”. Tuttavia, valutando attentamente il mercato, emerge come non vi siano alternative dirette che combinino praticità, facilità d’uso e prestazioni a un livello simile. Basti pensare che il rivale più prossimo, lo Yamaha TMAX TechMax, supera abbondantemente i 14.000 euro. Esistono moto a cambio automatico più economiche, come la Honda NC750X con DCT, che costa oltre un migliaio di euro in meno, ma non offrono lo stesso approccio “scooter premium” che rappresenta il cuore del progetto Forza 750. Per chi desidera dunque un mezzo con l’aspetto e la praticità di uno scooter, ma con dotazioni e performance da moto, l’Honda rimane la scelta naturale.
Gli aggiornamenti introdotti nel 2025 non hanno comportato una riprogettazione radicale, ma hanno colpito nel segno andando a risolvere i punti deboli più evidenti del modello precedente. Nelle versioni passate le principali critiche riguardavano la mancanza di un parabrezza regolabile e l’assenza del cruise control, due elementi fondamentali su un veicolo con aspirazioni da gran turismo. Per il 2025 entrambi sono stati inseriti di serie: il parabrezza è ora regolabile elettricamente e il cruise control integrato permette di affrontare i viaggi lunghi con un comfort superiore, dimostrando che Honda ha ascoltato le osservazioni degli utenti.
Dal punto di vista tecnico, il Forza 750 conserva il motore bicilindrico parallelo di 745 cm³ a singolo albero a camme in testa, derivato direttamente da quello che equipaggiava già l’Integra 750 e, prima ancora, l’Integra 700. Si tratta della stessa architettura inaugurata con la concept “New Mid” del 2010, da cui nacque la famiglia NC. L’erogazione privilegia l’efficienza piuttosto che le prestazioni assolute: 57,8 CV a 6750 giri/min e 69 Nm di coppia massima a 4750 giri/min, con regime di rotazione limitato a 7000 giri/min. Numeri che evidenziano un motore parco nei consumi e dall’utilizzo rilassato, ma sostenuto da una coppia robusta disponibile ai bassi e medi regimi. L’adozione di un intervallo di accensione a 270° e la presenza di doppi contralberi di bilanciamento ne assicurano la regolarità e il carattere distintivo, mentre per chi possiede patente A2 è disponibile anche la versione depotenziata a 35 kW.
La vera unicità sta però nella trasmissione: il DCT, cambio a doppia frizione che consente passaggi di marcia senza interruzione di coppia grazie alla selezione preventiva della marcia successiva. Nonostante costi e complessità superiori, il sistema ha riscosso un successo enorme: in Europa sono stati venduti oltre 250.000 esemplari di moto dotate di DCT dal debutto sulla VFR1200F del 2009. Per il 2025 la trasmissione è stata ulteriormente affinata, con una gestione più dolce delle frizioni per migliorare la controllabilità a bassa velocità, condizione particolarmente rilevante per l’uso urbano e pendolare a cui il Forza è destinato. Come in passato, si può scegliere tra modalità completamente automatica e manuale, con quattro programmi progressivi e collegamento alle mappe motore “Rain”, “Standard”, “Sport” e “User”. Questa versatilità rappresenta un vantaggio competitivo rispetto agli scooter tradizionali a variazione continua, e nel test su strada si è tradotta in una guida più appagante: la modalità automatica ha reso agevoli i percorsi cittadini e le commissioni quotidiane, mentre la modalità manuale ha restituito maggior coinvolgimento nella guida più dinamica su strade extraurbane.
Il telaio del Forza 750 riprende lo schema “diamond” in acciaio, già adottato da altri modelli della famiglia NC, ma con componenti di livello superiore rispetto alla NC750X, a conferma della natura premium del progetto. Le sospensioni anteriori sono forcelle a steli rovesciati da 41 mm, mentre al posteriore troviamo un monoammortizzatore con leveraggio progressivo, entrambi tarati per coniugare comfort e stabilità. L’impianto frenante impiega pinze radiali a quattro pistoncini e dischi anteriori da 310 mm, abbinati a un disco posteriore da 240 mm, con ABS di serie. Per il 2025 sono stati introdotti nuovi cerchi in lega “3by3”, da 17 pollici all’anteriore e 15 al posteriore, con pneumatici rispettivamente 120/70-17 e 160/60-15, mentre il peso complessivo sale appena a 236 kg in ordine di marcia, solo un chilo in più rispetto alla generazione precedente. L’interasse misura 1580 mm, valore superiore rispetto alla NC750X ma leggermente inferiore rispetto all’X-ADV, mentre l’angolo di sterzo resta di 27°. Pur avendo una base più lunga, il raggio di sterzata è contenuto in 2,8 metri, identico a quello dell’X-ADV e più agile della sorella NC750X, caratteristica che si traduce in una buona manovrabilità nel traffico cittadino.
Dal punto di vista ergonomico, la posizione di guida consente sia di assumere un’impostazione tradizionale con i piedi arretrati sia una più rilassata con gambe distese in avanti. Questa doppia possibilità amplia il comfort e permette di adattarsi a stili di guida differenti, più turistici o più dinamici. In confronto al TMAX, spesso criticato per rigidità sulle asperità e poca capacità di assorbimento, il Forza 750 dimostra un assetto più equilibrato: le sospensioni filtrano efficacemente le sconnessioni e si rivelano pronte anche in frenate decise o inserimenti in curva impegnativi, restituendo fiducia al conducente.
Sul fronte del comfort, l’altezza della sella di 790 mm rappresenta un punto di forza, garantendo accessibilità a un’ampia fascia di utenti. Il profilo della seduta è stato ridisegnato per agevolare l’appoggio a terra e la nuova carrozzeria, più snella, aumenta la facilità nei movimenti a bassa velocità. La protezione aerodinamica è stata notevolmente migliorata con l’introduzione del nuovo parabrezza elettrico, più largo del 25% rispetto al passato e regolabile su un’escursione verticale di 120 mm e un’inclinazione di oltre 10°. Il sistema, dotato di memoria, riporta il parabrezza all’ultima posizione selezionata dopo lo spegnimento e l’avvio del veicolo, garantendo sempre la configurazione preferita. Alla chiusura il parabrezza si abbassa automaticamente, riducendo l’ingombro e semplificando le operazioni di parcheggio. Honda ha inoltre adottato materiali innovativi come il policarbonato biobased Durabio e plastiche riciclate per parte della carenatura, con benefici in termini di sostenibilità senza compromessi estetici.
Per quanto riguarda l’efficienza, il Forza 750 conferma consumi contenuti. Nel test è stata rilevata una media di circa 24,5 km/l, che si traduce in un’autonomia di circa 270 km con il serbatoio da 11 litri. Honda dichiara valori più elevati, pari a circa 33,4 km/l e oltre 370 km di autonomia, ottenibili con una guida regolare. In ogni caso, anche con uno stile di guida brillante, il dato rimane competitivo, posizionando il Forza tra i maxi-scooter più efficienti della categoria. Il cruise control, introdotto per la prima volta nel 2025, non solo migliora il comfort nei lunghi trasferimenti ma contribuisce a ottimizzare i consumi a velocità costante.
Sul piano delle dotazioni tecnologiche, il Forza 750 conferma il livello premium del progetto. Lo schermo TFT a colori da 5 pollici con incollaggio ottico garantisce leggibilità ottimale e integra la connettività tramite l’app Honda RoadSync, che permette la navigazione turn-by-turn, la gestione di musica, chiamate, messaggi ed e-mail se abbinato a un casco Bluetooth. Il sistema keyless “Smart Key” consente l’avviamento senza chiave, l’apertura del tappo del serbatoio e del vano sottosella, mentre gli indicatori di emergenza ESS (Emergency Stop Signal) lampeggiano in caso di frenata brusca per aumentare la sicurezza. Novità del 2025 è la porta USB-C spostata sul manubrio, facilmente accessibile durante la guida, anche se resta il dubbio che un posizionamento sotto sella avrebbe consentito di mantenere lo smartphone al riparo. Un nuovo comando retroilluminato a levetta a quattro vie semplifica la navigazione nei menu della strumentazione.
Ampia anche la gamma di accessori originali, con pacchetti dedicati: il “Comfort Pack” include deflettori antivento, manopole riscaldate, sella comfort e borsa da console; lo “Style Pack” aggiunge fari fendinebbia e dettagli estetici; il “Travel Pack” prevede valigie laterali in tinta con capienza di 26 litri a destra e 33 a sinistra per un totale di 59 litri; l’“Urban Pack” offre un bauletto da 50 litri con relativo portapacchi in alluminio. Gli utenti possono combinare i vari pacchetti per adattare la configurazione alle proprie esigenze, spaziando da un utilizzo urbano quotidiano a un vero e proprio touring leggero.
Nel panorama dei rivali, il confronto diretto si gioca anzitutto in casa: l’X-ADV e la NC750X condividono gran parte della meccanica e della filosofia, ma declinata rispettivamente in chiave crossover e motociclistica. All’esterno, il concorrente storico resta lo Yamaha TMAX, punto di riferimento della categoria maxi-scooter, che però costa significativamente di più e mantiene un’impostazione più tradizionale. Una scelta alternativa, per chi guarda all’innovazione elettrica, è il BMW CE 04, che offre prestazioni adeguate anche all’uso autostradale ma con autonomia limitata a circa 130 km.
In sintesi, il Forza 750 2025 rappresenta la risposta di Honda alle principali critiche mosse al modello precedente, con soluzioni mirate che ne rafforzano l’identità. L’aggiunta del parabrezza elettrico regolabile e del cruise control ha colmato le lacune più evidenti, migliorando sensibilmente il comfort e l’usabilità. L’estetica rimane moderna ed equilibrata, con finiture curate e materiali innovativi, mentre la meccanica continua a distinguersi per l’unione di un motore efficiente e un cambio DCT unico nel panorama degli scooter. Nonostante il peso e le dimensioni possano renderlo impegnativo nelle manovre a bassa velocità, l’insieme offre una qualità percepita elevata, prestazioni adeguate e un rapporto prezzo/contenuti molto competitivo rispetto ai rivali diretti.
Il Forza 750 non è semplicemente uno scooter e non è interamente una moto: è un ibrido che prende il meglio di entrambi i mondi, con la praticità tipica di uno scooter, la solidità di una moto e una trasmissione che rappresenta un unicum tecnologico. È un veicolo che si rivolge a chi desidera comfort, versatilità e stile premium senza dover rinunciare a prestazioni reali, e che permette di risparmiare diverse migliaia di euro rispetto allo Yamaha TMAX. In definitiva, il Forza 750 2025 conferma Honda come punto di riferimento nel segmento dei maxi-scooter evoluti, offrendo una soluzione concreta per chi cerca un mezzo capace di unire comodità quotidiana e piacere di guida a lungo raggio. Maggiori dettagli su https://www.honda.it/motorcycles.html.
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